Composizione parcellare per la novità di Eric Taillet

Composizione parcellare per la novità di Eric Taillet

2 Gennaio 2021 Alberto Lupetti www.lemiebollicine.com

Tra gli champagne che personalmente stappo quando ho semplicemente voglia di un calice per il puro piacere di berlo, quindi senza coinvolgere il mio lato da critico, c’è, tra gli altri, l’Exlusiv’T, il non millesimato di Eric Taillet.

Oggettiva bravura a parte, questo vigneron mi ha fatto scoprire un lato del Meunier che non conoscevo e che mi è piaciuto tantissimo. Soprattutto nella declinazione rappresentata da questa etichetta, che è la più semplice della gamma.

Per carità, sono lodevoli la precisione del Sous le Grand Marais (dove il tocco di Chardonnay gioca un ruolo decisivo nel donare quel qualcosa in più…), l’espressività del Bansionensi e la complessità de Le Bois de Binson, però trovo che lo champagne teoricamente più semplice sia, alla fin fine, anche il più appagante. Ma poiché Eric è una sorta di anima in pena (nel senso buono), le novità non mancano mai. L’ultima volta che ho passato una mezza giornata con lui (settembre 2020) mi ha fatto assaggiare diversi esperimenti, tra i quali un incredibile Coteaux Champenois Rosé!